Argentina: Carlos Tevez e i fantasmi del West

Rapine, droga, vendetta e calcio: questa la realtà maledetta del Fuerte Apache, il quartiere di palazzoni in cui è cresciuto il campione del City e dove i suoi amici di infanzia oggi sgomitano tra crimine e povertà: «Questo posto ce l’ho nel sangue», ha detto l’argentino  Buenos Aires – In un’intervista alla rivista delle baraccopoli argentine, La Garganta Poderosa, Carlos Tevez…

Continue Reading

Il miglior politico sulla faccia del pianeta

Peccato per la musichetta pacchiana da Chi Vuol Essere Milionario di sottofondo. Tratto da PangeaNews: […] l’altro giorno Mujica ha detto che a un certo punto della sua vita, aveva «una mania di persecuzione infernale e sentiva delle voci nella sua testa», tanto, che «stanco di sopportarsi», fu ricoverato in un ospedale psichiatrico. Questo accadde dopo che, come capo guerrigliero,…

Continue Reading

La Paz: pomi d’ottone, feti di lama e manici di scopa

Una volta un amico ingegnere di ritorno da un viaggio in Bolivia mi disse che a La Paz c’erano feti  di lama dappertutto. Rinsecchiti, imbalsamati, impagliati, in vendita. Effettivamente, è vero. Te li tirano dietro dovunque, ad ogni angolo – in fondo perché ad ogni angolo si vende qualcosa, in questa favolosa bolgia che altro non è che un grande…

Continue Reading

Nuestra Señora de La Paz è proprio così.

La Paz è una dannata bolgia dantesca. Immaginatevi l’inferno così come ci hanno insegnato a pensarlo: ripido, affollato, brulicante di miseria. Nuestra Señora de La Paz è proprio così. Catene montuose alte e imponenti la torreggiano innevate. Giù in città le strade si intersecano caotiche tra i grandi palazzoni di cemento, e non c’è un crocicchio in cui non si…

Continue Reading

ARGENTINA – Dieci anni dopo, ogni dieci anni.

– Articolo pubblicato sul Mucchio di Ottobre –  **Sono tornate le pentole nelle piazze, e con esse l’incubo di un nuovo default. Nel paese del tango ci si ostina a ballare sull’orlo del precipizio, da sempre. E’ una danza magnetica, destinata – dice la leggenda – a concludersi rovinosamente in maniera ciclica. Dopo ogni catastrofe, però, c’è sempre il riscatto: Evita, la mano…

Continue Reading

Tango, stop motion e peti fiammanti

Visto che tengo un blog su Linkiesta dal nome Lezioni di Tango, e visto che quando ho la macchina fotografica mi diletto di fotografia, peti, annessi e connessi, mi pareva bello iniziare la domenica mattina con questo video in stop motion in cui tango, fotografia e  peti fiammanti si fondono, splendidamente. DJ Shadow – listen (feat. Terry Reid) from Franck Trebillac…

Continue Reading

Argentina: da cuori infranti a narcotrafficanti

Tre storie si incrociano in un carcere di Buenos Aires: tre persone rese ingenue dal sogno di un amore in cui avevano smesso di sperare, hanno fatto un favore che non dovevano fare: trasportare una valigia che si è scoperto essere piena di coca. Un giorno, i partner virtuali di Sharon e Catherine, “Frank” e “Mark”, hanno finalmente chiesto alle…

Continue Reading

Colombia, Medellin: dall’incubo narco al sogno dello sviluppo

Città in fermento, perla turistica e centro degli affari, la città che debbe la sua fama e il suo martirio al narcotrafficante Pablo Escobar, oggi è irriconoscibile. La rivoluzione di 20 anni, raccontata dal sindaco che visse in prima linea la guerra con il crimine organizzato     Quasi vent’anni fa – era un caldo dicembre del 1993 – moriva…

Continue Reading

Medellin, da Escobar alla dolce vita

Quasi vent’anni fa – era un caldo dicembre del 1993 – moriva il più famoso narcotrafficante del mondo, Pablo Escobar. Moriva fuggitivo, leggenda, sui tetti della sua città, Medellín, allora considerata la più pericolosa del mondo, la capitale della droga. Oggi, come recita un noto spot turistico colombiano, a Medellín l’unico rischio è quello di voler rimanere per sempre tra…

Continue Reading

In festa nello sperduto Perù delle Ande

Una piccola comunità a 3400 metri d’altezza. Che non dimentica gli orrori della guerra. Ma sa divertirsi con una gara tra porcellini d’India. Il mio reportage per OggiViaggi. Alcuni lo chiamano turismo responsabile. Altri, anticonformismo a tutti i costi. Una sola è la certezza: abbattere le barriere tra viaggiatore, viaggio e ‘viaggiato’ non solo è possibile, ma anche relativamente facile.…

Continue Reading