{"id":1160,"date":"2012-04-13T02:26:15","date_gmt":"2012-04-13T02:26:15","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost:undefined\/?p=1160"},"modified":"2012-04-13T02:26:15","modified_gmt":"2012-04-13T02:26:15","slug":"lega-legalizacion-obama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilmonella.com\/?p=1160","title":{"rendered":"Lega-legalizaci\u00f3n, Obama"},"content":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019attenzione del mondo \u00e8 puntata nuovamente sul sottosuolo sudamericano &#8211; un altro gruppo di minatori \u00e8 bloccato, questa volta in Peru, a diversi metri di profondit\u00e0 (\u201cancora una volta \u00e8 lotta contro il tempo\u201d e clich\u00e8 simili\u2026) \u2013 in superficie fervono i preparativi per l\u2019arrivo dei presidenti al VI Summit delle Americhe, dove si discuter\u00e0 fra gli altri della legalizzazione del traffico di\u00a0<strong>cocaina.<\/strong><\/p>\n<p>Per volont\u00e0 del presidente guatemalteco Otto P\u00e9rez Molina, infatti, uno dei capisaldi dell\u2019agenda al meeting panamericano sar\u00e0 la<strong>\u00a0legalizzazione del traffico di stupefacenti.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/blogs\/lezioni-di-tango\/lega-legalizacion-obama#ixzz1rspRe4vo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1107\" title=\"lezioni di tango il monella linkiesta\" src=\"http:\/\/localhost:undefined\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Screen-Shot-2012-03-25-at-19.56.24.png\" alt=\"lezioni di tango il monella linkiesta\" width=\"627\" height=\"82\" srcset=\"https:\/\/ilmonella.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Screen-Shot-2012-03-25-at-19.56.24.png 627w, https:\/\/ilmonella.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Screen-Shot-2012-03-25-at-19.56.24-300x39.png 300w, https:\/\/ilmonella.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Screen-Shot-2012-03-25-at-19.56.24-500x65.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il punto di Molina e degli altri capi di stato che lo appoggiano (l\u2019ospite Colombia, Costa Rica, Messico, Panama e Argentina fra i tanti) \u00e8 chiaro: mettere l&#8217;amministrazione americana di fronte al fallimento di decenni di politiche proibizionistiche e repressive.<\/p>\n<p>\u201cMentre l\u2019America Latina ci mette i suoi morti, gli Stati Uniti impongono le loro strategie,\u201d ha dichiarato Molina alla stampa.<\/p>\n<p>Qualche dato, per gradire.<\/p>\n<p>Proprio il Guatemala \u00e8 diventato negli anni uno dei pi\u00f9 importanti stati-ponte per il commercio internazionale degli stupefacenti. Solo nel 2010, furono 6000 i morti ammazzati nella guerra della droga. Il 42% dei crimini commessi nel paese, uno fra i pi\u00f9 pericolosi al mondo, avviene per qualche chilo (o tonnellata) di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, in Messico, dal 2006, i morti nella guerra al narcotraffico sono stati 50.000 \u2013 fino alla scoperta della prossima fossa comune.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione Obama ha per\u00f2 tagliato la somma destinata ai paesi latinoamericani per la lotta ai cartelli della droga: da 568 milioni di dollari per il 2012 a 476,4 milioni per il 2013. Manco a dirlo, \u00e8 stato proprio il Messico a subire i tagli pi\u00f9 consistenti.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, il 25% delle persone sopra i 12 anni consuma stupefacenti. Il traffico della cocaina, del valore stimato di circa 80.000 miliardi di dollari annui, passa principalmente da qui.<\/p>\n<p><strong>Le armi, invece, fanno il tragitto opposto.<\/strong><\/p>\n<p>La National Rifle Association, l\u2019organizzazione statunitense che difende il tanto vituperato porto d\u2019armi facile (come sancito dal Secondo Emendamento) e che conta 4.3 milioni di membri, non si dedica al traffico di droga. Eppure ha un\u2019enorme responsabilit\u00e0 per la violenza che sta dilagando in America centrale per via della sua azione lobbystica atta a vanificare qualsiasi sforzo per limitare la vendita di armi d\u2019assalto.<\/p>\n<p>\u201cDurante il mio governo, abbiamo confiscato qualcosa come 140.000 armi in quattro anni,\u201d ha detto il presidente messicano Calder\u00f3n, \u201ce la immensa maggioranza di queste erano armi d\u2019assalto.\u201d Guarda caso, la violenza in Messico \u00e8 cresciuta dal 2004, anno a partire dal quale \u00e8 possibile acquistare un Ak-47 o un Uzi in qualsiasi negozio d\u2019armi statunitense.<\/p>\n<p>Ma quello delle armi \u00e8 un problema trans-nazionale, non riguarda solo Messico e Stati Uniti.<\/p>\n<p>I cartelli della droga si parlano infatti anche oltre confine, si fondono, si addestrano e si scambiano fucili e proiettili, come dimostra il caso dell\u2019<strong><a href=\"http:\/\/www.utsandiego.com\/news\/2012\/apr\/07\/two-of-latin-americas-deadliest-gangs-join-forces\/\" rel=\"nofollow\">alleanza fra due dei pi\u00f9 sanguinosi gruppi criminali latinoamericani<\/a>, i messicani Zetas e le Maras salvadoregne<\/strong>, celebri per la loro efferatezza e per i loro estesi tatuaggi.<\/p>\n<p>Tornando al nostro VI Cumbre de las Americas (come \u00e8 chiamato in spagnolo), l\u2019anfitrione colombiano Juan Manuel Santos user\u00e0 i suoi privilegi come ospite per imporre a Barack Obama una discussione costruttiva sulla proposta guatemalteca.<\/p>\n<p>Michael Hammer, portavoce del dipartimento di stato USA, ha tuttavia gi\u00e0 detto che di legalizzare il traffico di droga non se ne parla proprio. Mauricio Funes, presidente di El Salvador, e Ortega, suo omologo in Nicaragua, hanno preferito allinearsi, complici anche pressioni interne delle gerarchie ecclesiastiche, spaventate dal tentativo demoniaco di \u201clegalizzare il crimine.\u201d<\/p>\n<p>Mentre gi\u00e0 le delegazioni di giovani-indigeni-imprenditori sono gi\u00e0 al lavoro a Cartagena, Colombia, il grande\u00a0<em>show down<\/em>\u00a0avverr\u00e0 con le riunioni fra i capi di stato previste per il 14 e 15 Aprile.<\/p>\n<p><strong>La strategia sudamericana sar\u00e0 semplice, di quattro punti<\/strong>. Il primo contempler\u00e0 ovviamente un maggiore impegno nella lotta al traffico criminale di sostanze stupefacenti. Il secondo prevede la creazione di una corte di giustizia regionale con giurisdizione trans-regionale: una struttura flessibile ed efficace per punire tutti coloro invischiati nel business milionario dei narcotici.<\/p>\n<p>Le ultime due linee di discussione sono invece le due pi\u00f9 grosse scommesse su cui si gioca tutta la partita.<\/p>\n<p>Una prevede la decriminalizzazione del flusso di stupefacenti attraverso la creazione di un corridoio di passaggio in cui le sostanze possano essere tracciate pi\u00f9 facilmente; l&#8217;altra prevede la creazione di forme di compensazione sostanziale per quegli stati latinoamericani effettivamente impegnati nella lotta alla droga. Per farla semplice, si tratterebbe di un riconoscimento pecuniario per ogni sequestro o per ogni arresto effettuato.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 tuttavia prescindere dall\u2019accordo con gli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi due punti.<\/p>\n<p>La VI Cumbre de Las Americas sar\u00e0 il banco di prova per verificare quanto i paesi del Latino America sapranno fare fronte comune contro l\u2019ex voce forte di casa America, finora sorda ai gridi di sangue provenienti dal proprio \u2018giardino sul retro\u2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019attenzione del mondo \u00e8 puntata nuovamente sul sottosuolo sudamericano &#8211; un altro gruppo di minatori \u00e8 bloccato, questa volta in Peru, a diversi metri di profondit\u00e0 (\u201cancora una volta \u00e8 lotta contro il tempo\u201d e clich\u00e8 simili\u2026) \u2013 in superficie fervono i preparativi per l\u2019arrivo dei presidenti al VI Summit delle Americhe, dove si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[82,127,147,177,192],"class_list":["post-1160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diarios-latinos","tag-droga","tag-guatemala","tag-legalizzazione","tag-messico","tag-obama"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1160\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilmonella.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}