Riportiamo Devis a Casa

Devis era un mio amico.
Devis aveva 33 anni.
Devis è morto martedì.

Nel 2008 si era trasferito da Chiampo, paese in provincia di Vicenza, a Londra, città che lo ha adottato come pizzaiolo e dove da allora viveva.

Da qualche settimana lamentava perdite di memoria, dislessia, raccontava di essersi perso in zone che conosceva molto bene e diceva di percepire il mondo in modo diverso. Domenica 20 Ottobre, a causa di forte mal di testa lo abbiamo accompagnato al Royal London Hospital dove è stato ricoverato. In una settimana, dopo essere stato posto in coma farmacologico e aver subito un’operazione, e’ stata dichiarata la morte cerebrale. Il tumore era troppo aggressivo e non è stato possibile operare o intervenire in alcun modo.

La sua famiglia ha deciso di donare i suoi organi, salvando così la vita di almeno altre 5 persone.

Ora i familiari si trovano a dover fronteggiare i costi per riportare Devis a casa in Italia, per non avere il figlio sepolto a migliaia di chilometri di distanza. I costi sono ingenti, almeno 1800 sterline, senza calcolare i costi successivi di funerale e sepoltura.

Aiutateci ad aiutarli. Qualsiasi donazione, anche anonima, può fare la differenza.

Si può donare tramite PayPal o, per tutti coloro senza un account paypal, anche via carta di credito o trasferimento bancario.

Come? Se finite su Paypal, vedrete l’immagine di tutte le carte con scritto Don’t have a PayPal account? Use your credit card or bank account (where available). Continue

UPDATE
Londra, sabato 2 novembre, ore 18,36 

CE L’ABBIAMO FATTA. MA E’ SOLO L’INIZIO! 

A poco più di un giorno dal lancio dell’appello per le donazioni, abbiamo già superato la quota prefissata. Grazie all’aiuto di tutti voi, Devis potrà finalmente riposare vicino ai propri cari.

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Ci sono ancora cinque giorni di tempo per donare. Molte persone ci hanno scritto dicendoci che il loro contributo deve ancora arrivare: il passaparola per questa buona causa continua, travolgente, e non si ferma certo ora che il primo obiettivo è stato raggiunto.
Vediamo dove arriviamo, ormai non ci poniamo più alcun limite: chissà che non riusciamo, tutti assieme, a coprire anche i costi del funerale in Italia.

GRAZIE A TUTTI, SIETE SPLENDIDI. 

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